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Dieta, esercizio fisico, psicoterapia e farmaci danno spesso risultati soddisfacenti nel modesto soprappeso, si sono invece dimostrati inefficaci nel trattamento della grande obesità. La chirurgia oggi offre la possibilità di ottenere la riduzione di peso per alcuni soggetti con obesità patologica e resistente ad altri trattamenti. Lo scopo della chirurgia è quello di ridurre l'assunzione di cibo tramite la diminuzione della capacità gastrica (interventi di restrizione) o riducendo l'assorbimento dei cibi da parte dell'intestino (interventi malassorbitivi). La chirurgia per la perdita di peso dovrebbe essere riservata ai soggetti con obesità nei quali altre terapie non hanno avuto successo, e che hanno concomitanti complicazioni dovute all'obesità. Sono stati fatti considerevoli progressi nello sviluppo di procedimenti chirurgici più sicuri ed efficaci nel determinare una perdita di peso inoltre l'avvento della chirurgia miniinvasiva (Laparoscopia) ha permesso di eseguire questi interventi riducendo in maniera considerevole il trauma chirurgico.
Gli interventi più frequentemente eseguiti sono:
- Il Bendaggio Gastrico Regolabile (in laparoscopia)
- La Gastroplastica Verticale sec. Mason o sec. McLean(in laparoscopia o laparotomia)
- Il B.I.B. System (in endoscopia)
- Il bypass gastrico (in laparoscopia)
Questi interventi cosiddetti di restrizione, riducono infatti la capacità gastrica, limitano l'assunzione di cibo dando un rapido e duraturo senso di pienezza, determinando il calo ponderale. Queste metodiche chirurgiche hanno parzialmente sostituito gli interventi cosiddetti di malassorbimento come il Bypass Bilio-Intestinale, e la Diversione Bilio-Pancreatica che promuovono il malassorbimento dei nutrienti con conseguente perdita di peso ma sono tuttavia metodiche più demolitive accompagnate da pesanti effetti collaterali e sono indicate esclusivamente per casi ben selezionati e particolari.
Per la classificazione del soprappeso e dell'obesità si utilizza il BMI = Body Mass Index (o IMC = Indice di massa corporea), questo valore si ottiene dal rapporto del peso espresso in Kg e l'altezza espressa in m al quadrato. La INTERNETIONAL OBESITY TASK FORCE ha recentemente fornito una dettagliata classificazione di valori per il BMI che permettono di definire il peso corporeo come:
BMI compreso tra 18,5 e 24,9: normopeso BMI compreso tra 25 e 29,9: soprappeso BMI compreso tra 30 e 34,9: obesità 1° BMI compreso tra 35 e 39,9: obesità 2° BMI compreso tra 40 e 49: obesità 3° BMI compreso tra 50 e 59: obesità morbigena BMI maggiore di 60: obesità patologica
La FDA (Food and Drugs Administration) ha indicato delle linee guida da seguire. L 'intervento chirurgico va preso in considerazione in pazienti con le seguenti caratteristiche:
- BMI> 35 (BMI >30 se associato a patologie che trarrebbero beneficio del calo ponderale) - Età compresa tra 18 e 65 anni - Obesità datante da almeno 5 anni. - Pregressi tentativi di dieta falliti negli ultimi 3 anni
Rappresentano controindicazione al trattamento chirurgico la presenza di alcolismo, epatopatie importanti, patologie renali, patologie intestinali, gravi problemi psichiatrici e ridotta aspettativa di vita. Molto importante è la valutazione psicologica del paziente.
Il chirurgo bariatrico per individuare la metodica più consona al paziente oltre alle linee guida della FDA valuta la situazione clinica e di salute del paziente, il comportamento alimentare, lo stile di vita, l'ambiente in cui vive, l'età, l'aspettativa di vita, la compliance, le motivazioni, e ogni altro parametro che può dare indicazione su come il paziente può affrontare il percorso di cura.
Il paziente deve comprendere i seguenti punti:
- l'obesità è una malattia cronica con implicazioni gravi per la salute
- la chirurgia dell'obesità non ha scopo unicamente estetico
- il principale scopo della chirurgia bariatrica è quello di prevenire e correggere i problemi medici connessi all'obesità
- non esiste un intervento ideale e tutti gli interventi hanno aspetti negativi e positivi
- la chirurgia dell'obesità non è priva di possibili complicanze
E' bene ricordare che la chirurgia bariatrica non è nulla di magico ne di miracoloso, è una terapia di trattamento dell'obesità e come tale va affrontata seguendo le indicazioni del chirurgo, andando ai controlli anche se ci si sente bene e non ultimo scegliendo con consapevolezza il proprio percorso di cura!
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